La proposta della Filca Cisl: badge unico per i cantieri, collegato a piattaforma nazionale

La proposta della Filca Cisl: badge unico per i cantieri, collegato a piattaforma nazionale

Anche la Filca Cisl Nazionale interviene sul decennale del Sisma 2016.

Il segretario generale Ottavio De Luca sottolinea in una nota: “La nota positiva nella ricostruzione di quello che rappresenta il più grande cantiere attivo – prosegue – è l’impegno congiunto di tutti i soggetti interessati perché la ricostruzione del Centro Italia avvenga all’insegna della legalità e della sicurezza, e strumenti come il badge di cantiere vanno proprio in questa direzione. Con il Commissario Guido Castelli e tutta la struttura da lui diretta, con il Prefetto Canaparo, e l’intera struttura di missione del ministero degli Interni – prosegue De Luca – abbiamo contribuito a costruire un sistema che garantisca una ricostruzione nel rispetto delle leggi, delle tutele dei lavoratori, della sicurezza”.

E ricorda: “Rimane fermo il nostro impegno e la leale collaborazione nei confronti di quelle istituzioni, Struttura Commissariale e Struttura di missione, che hanno raccolto le nostre sollecitazioni affinché il rispetto delle regole e la tutela dei lavoratori costituiscano uno dei criteri fondamentali per gestire le grandi emergenze che colpiscono il nostro paese”

La proposta per migliorare ancora il comparto

De Luca poi formula una proposta concreta per semplificare davvero il settore, tutelare i lavoratori e rendere i cantieri più moderni e sicuri: “Proponiamo il badge unico dei cantieri, collegato a una piattaforma nazionale interoperabile. Non un semplice tesserino d’accesso, ma un fascicolo digitale completo in cui sono già verificati e sempre aggiornati tutti i dati del lavoratore: identità, contratto applicato, attestati di formazione, qualifiche professionali, visite mediche, scadenze e ogni altra certificazione prevista dalla normativa. L’agenda digitale segnalerebbe per tempo le scadenze di visite e corsi, così da garantire continuità e regolarità. In questo modo le imprese non dovrebbero più richiedere ogni volta nuova documentazione: meno burocrazia, più sicurezza, più trasparenza e più legalità”

Emanuele Petrini, segretario umbro, plaude alla proposta: “Nel cantiere della ricostruzione post sisma c’è ancora molto da fare, per restituire ai territori colpiti dignità ma soprattutto per farli tornare attrattivi e così rinascere in maniera completa. Ribaldiamo la necessità di fare in fretta perchè i territori aspettano da molto tempo. Ma l’accelerazione non deve far perdere di vista la sicurezza e la legalità. Per questo credo che il badge unico dei cantieri sia una proposta giusta: la sperimentazione nel nostro territorio conferma che si tratta di uno strumento necessario per garantire trasparenza e certezze”