Petrini: “Infrastrutture cuore dello sviluppo: il rilancio dell’Umbria passa anche da questo”

Petrini: “Infrastrutture cuore dello sviluppo: il rilancio dell’Umbria passa anche da questo”

La Filca Cisl Umbria plaude ai recenti interventi sulle infrastrutture e di riqualificazione urbana annunciati dalla Regione. Oltre agli stanziamenti per gli interventi in 14 comuni, riteniamo fondamentale la riapertura parziale al traffico delle gallerie Madonna Alta e Pallotta, con completamento dei lavori solo nelle ore notturne e i previsti interventi su strade e infrastrutture chiave come la curva Collestrada, la Ciclovia Terni-Narni, il Ponte di Montemolino e la statale Amerina.

Allo stesso modo, consideriamo importante il cronoprogramma annunciato per il raddoppio della Spoleto-Campello e l’apertura della galleria Guinza nel territorio altotiberino.

ā€œL’Umbria – sottolinea il segretario generale Emanuele Petrini – sconta molto i problemi sulle infrastrutture e l’isolamento che ne deriva: questo limita la crescita del territorio. Necessario che le istituzioni continuino ad considerare questa come prioritĆ  assoluta, perchĆØ ĆØ da qui che passa lo sviluppo dell’Umbriaā€.

C’ĆØ ancora molto lavoro da fare

Anche per questo motivo, l’auspicio del sindacato ĆØ che si trovino soluzioni per accelerare i lavori su quelle infrastrutture fondamentali come il raddoppio della Orte-Civitavecchia, che consentirebbe al territorio ternano un più immediato collegamento con Roma; il nodo di Perugia e la variante sud di Marsciano. ā€œOltre a questo- ricorda Petrini – vale la pena citare lo stanziamento Ā nazionale di 2 miliardi per l’ammodernamento della Salaria, infrastruttura storica e strategica dell’Italia centrale che attraversa i territori colpiti dal sisma. L’Umbria ne beneficia indirettamente, ma ĆØ comunque una grande occasione di sviluppo economico e coesione territoriale. Per l’Umbria, in particolare per le aree interne del sud della Regione, una Salaria moderna significa connessione,Ā apertura verso i mercati, attrattivitĆ  per nuovi investimenti e migliore qualitĆ  della vita per i cittadini e imprese. La speranza ĆØ che venga dato seguito quanto prima a questo stanziamentoā€

Senza mettere le infrastrutture al centro, sottolinea Petrini, ĆØ difficile scrivere un futuro roseo per il territorio: ā€œDalle infrastrutture passa tutto, Strade moderne e collegamenti diretti, che facciano uscire la Regione dall’isolamento sono fondamentali per attrarre investimenti,  creare lavoro sano, convincere i giovani a restare e ricchezza territoriale. Questa ĆØ l’unica vera leva per arrestare il declino demografico e lo spopolamento che avanzano inesorabili da troppo tempoā€