Edilizia, firmato accordo EVR: aumenti salariali per 18mila lavoratori

Edilizia, firmato accordo EVR: aumenti salariali per 18mila lavoratori

Buone notizie per i lavoratori del comparto edile e i sindacati regionali di categoria Fillea Cgil, Filca Cila e Feneal Uil hanno siglato con le associazioni datoriali Ance Perugia e Terni, CNA Umbria, Confartigianato e Lega Cooperative l’accordo sull’Elemento Variabile della Retribuzione (EVR) per il settore delle costruzioni. L’intesa interessa circa 18.000 lavoratori attivi nella regione e rappresenta uno strumento concreto per contrastare la perdita di potere d’acquisto in un contesto economico segnato dall’aumento del costo della vita.

Il settore edile umbro mantiene un peso significativo sull’economia regionale, con un valore aggiunto che si attesta intorno al 6,7% del totale, superiore alla media nazionale. Il comparto conta attualmente circa 3.500 imprese attive sul territorio, caratterizzate prevalentemente da piccole e medie dimensioni, che generano occupazione qualificata e competenze tecniche specializzate.

Riconoscimento legato alla produttività

L’EVR introduce un meccanismo che collega i risultati del settore al riconoscimento economico del lavoro. “L’aumento è un modo per riconoscere e premiare il merito dei lavoratori che contribuiscono in modo significativo al successo del progetto della stessa Azienda”, si legge nel comunicato congiunto. “Nel nostro settore, questo si traduce in un maggiore impegno a raggiungere gli obiettivi di qualità e sicurezza, l’incentivazione economica può spingere i lavoratori a cercare soluzioni più efficienti e innovative per svolgere il lavoro”.

I segretari generali Elisabetta Masciarri (Fillea Cgil), Emanuele Petrini (Filca Cisl) e Alessio Panfili (Feneal Umbria) sottolineano come l’accordo non rappresenti un semplice aggiustamento contrattuale, ma un impegno per garantire certezze salariali e flessibilità in un quadro condiviso di regole.

Ripresa dopo anni di difficoltà

Dopo un periodo prolungato di crisi, il settore delle costruzioni in Umbria ha mostrato segnali di ripresa grazie agli interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio, alle opere pubbliche sostenute dai piani europei e agli incentivi per l’efficientamento energetico. La dinamica positiva dell’occupazione regionale nel comparto conferma non solo l’importanza quantitativa dell’edilizia, ma anche la sua funzione di ammortizzatore sociale e di volano per l’economia locale.

Persistono tuttavia criticità strutturali, in particolare la difficoltà nel reperire manodopera qualificata, che rischia di frenare la capacità produttiva delle imprese. Per affrontare questa sfida, le parti sociali ritengono necessario investire nella formazione professionale, nel rafforzamento dei percorsi di ingresso dei giovani e nell’aggiornamento continuo delle competenze, anche in relazione alle nuove tecnologie e alla transizione ecologica.

Il ruolo della bilateralità

Gli enti bilaterali regionali svolgono un ruolo decisivo attraverso la formazione continua, le politiche attive per il lavoro, il supporto alle imprese e l’erogazione di strumenti di welfare ai lavoratori. “Vilateralità ed EVR sono strumenti complementari: insieme rafforzano la qualità del lavoro, la legalità nei cantieri e un modello di relazioni industriali fondato sulla partecipazione e sulla responsabilità condivisa”, affermano i sindacati.

La bilateralità, proseguono, rappresenta un’infrastruttura sociale e professionale capace di ridurre la precarietà, promuovere la sicurezza nei cantieri e favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro qualificato. L’accordo si inserisce in un percorso più ampio di rilancio della contrattazione di secondo livello, con al centro la dignità del lavoro e la competitività delle imprese.

Le tre sigle sindacali ribadiscono l’impegno a proseguire il confronto sul contratto integrativo territoriale e a lavorare congiuntamente con istituzioni, imprese e enti bilaterali per uno sviluppo del settore che sia sostenibile, legale, sicuro, innovativo e inclusivo.

L’intesa sull’Elemento Variabile della Retribuzione rafforza la giustizia salariale nel settore edile umbro collegando produttività e crescita a salari più equi.