Nuovo accordo di cooperazione di Formedil Perugia con la Giordania: proseguono i tirocini
Prosegue l’attività di Formedil Perugia in Giordania. La scuola edile ha infatti sottoscritto, sempre nell’ambito del progetto Re-Build Giordania, un accordo di cooperazione con l‘Autorità della Regione di Petra e l’Università Hussein Bin Talal, alla presenza dell’Ambasciatore italiano in Giordania Luciano Pezzotti.
L’intesa, firmata presso la Facoltà di Turismo e Archeologia di Petra, punta a sviluppare programmi di formazione specializzata, tirocini pratici e scambi di competenze nei settori della tutela del patrimonio culturale, del restauro e del turismo sostenibile.
“Si tratta per noi – sottolinea il vicepresidente di Formedil Perugia Emanuele Petrini – Di un nuovo importante passo nel nostro percorso di cooperazione internazionale: portare il know-how della formazione professionale italiana al servizio di uno dei patrimoni dell’umanità più straordinari al mondo”
I risultati del primo progetto
La prima sessione di Re-Build è stata del resto un successo. A conclusione del ciclo, i numeri parlano da soli: 15 tirocinanti qualificati nei settori del restauro e della costruzione del patrimonio, alta percentuale di partecipazione femminile (19 presenze), striscione, ore di formazione intensa sul campo in veri siti archeologici: “Questa non è soltanto formazione – sottolinea una nota congiunta di Formedil e di Sela, la Ong che attraverso la formazione di propone di preservare le radici e la cultura giordane e accrescere le competenze – è un vero cambiamento. Ora è iniziato un nuovo ciclo e il viaggio continua” Attualmente sono 30 i tirocinanti.
Nei mesi scorsi era stato anche inaugurato a Naor il Centro Italo-Giordano di Formazione alla presenza delle autorità locali e del rappresentante dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), legata al Ministero degli Esteri e della cooperazione internazionale, presente il direttore Roberto Sollazzo. Un progetto che Formedil Perugia ha voluto e sostenuto fortemente, come testimonia anche la presenza in loco di Cristina Bartolucci.
Petrini aggiunge: “Continuiamo ad investire fortemente nella formazione, per dare all’edilizia nuova forza lavoro formata e preparata secondo gli standard italiani ed europei nei settori dell’edilizia, della sicurezza e della salute sul lavoro. Per noi è un onore essere i capofila di un progetto che punta a diffondere le buone pratiche del comparto, che spesso mancano fuori dall’Europa e allo stesso tempo offrire concrete opportunità sia al settore, dove c’è sempre bisogno di manodopera specializzata, che per i giovani, i quali possono aprire così nuove prospettive di vita”