Incontro a Palazzo Cesaroni, definite le aree di intervento: formazione, appalti e subappalti, promozione della salute e premialitĆ per le aziende
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Importante nomina per il segretario degli edili umbri. Nel suo intervento, toccati diversi temi chiave per lo sviluppo economico
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LāUmbria si conferma, la regione con il più alto tasso di mortalitĆ sul lavoro in Italia anche nel primo mese del 2025. La Filca Cisl chiede interventi mirati per invertire la rotta
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Intervento del segretario Filca Cisl Umbria all’evento sulla sicurezza nei cantieri organizzato da Ance: “Solo con un impegno concreto possiamo ridurre gli infortuni”
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Il nostro giro d’orizzonte con i referenti territoriali della Filca Cisl Umbria prosegue con Roberto Bulletti e Damiano Balzana: “C’ĆØ lavoro, ma serve un ricambio nella manodopera”
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Una mostra fotografica per sensibilizzare lāopinione pubblica dellāimportanza di una formazione concreta per migliorare la sicurezza sul lavoro. Si chiama āLa sicurezza sul lavoro in 30 scattiā e vede 30 scatti realizzati da Giuseppe Gerbasi esposti alla rocca Paolina di Perugia.
Inaugurata il 14 Febbraio alla presenza dellāassessore comunale allo sviluppo economico Andrea Stafisso e del consigliere Lorenzo Falistocco la mostra resterĆ visitabile fino al 16 Marzo. Il progetto mostra rientra nellāambito del progetto di prevenzione āDonne sicure in cantiere la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali in unāottica di genereā a cura di Inail Umbria e degli enti bilaterali per lāedilizia del territorio regionale, Cesf di Perugia e Tesef di Terni, in collaborazione con Ance Umbria.
Lāobiettivo principale cui mirano gli interventi in programma ĆØ quello diffondere la cultura della prevenzione della salute e della sicurezza nel lavoro, fattore che concorre a definire un mindset collettivo abilitante nellāoperare in settori produttivi, come quello delle costruzioni, che presentano un elevato rischio infortunistico e a valorizzare lāingresso e la presenza delle donne: āLa formazione si fa sul campo ā sottolinea Giuliano Bicchieraro nella veste di vicepresidente del Cesf ā bisogna creare i presupposti perchĆ© questo venga realizzato nei cantieri.
Stafisso aggiunge: āLāUmbria ha purtroppo un triste primato per gli infortuni sul lavoro – . Su questo tema, che troppo spesso fa notizia solo quando avvengono gli incidenti più gravi, non dobbiamo mai abbassare la guardia. Iniziative come questa del Cesf sono quindi fondamentali, perchĆ© ĆØ proprio partendo dalla sensibilizzazione che ĆØ possibile fare la necessaria prevenzione. Bisogna ricordare sempre un fatto: anche un solo infortunio sul lavoro ĆØ sempre uno di troppoā
Più sicurezza e più donne nei cantieri
Contestualmente, a Perugia, ĆØ stato aperto il concorso a premi āDonne sicure in cantiereā rivolto alle studentesse iscritte ai CAT (Costruzione, Ambiente e Territorio) e ai licei Artistici della regione Umbria su una rappresentazione libera (immagine, foto, disegno) associata a una sintetica frase esplicativa.
Le donne nei cantieri crescono, ma sono comunque ancora poche, una ogni 10 addetti e lāintera filiera che comprende anche le figure tecnico professionali conta il 12 percento di lavoratrici
Gli infortuni in rosa nel settore delle costruzioni sono circa 700 allāanno a livello nazionale, avvengono per lo più in occasione di lavoro, riguardano personale dipendente e colpiscono maggiormente le fasce di etĆ tra 45-59 anni.
āLa formazione di qualitĆ e le nuove tecnologie aprono oggi nuove opportunitĆ lavorative nel settore delle costruzioni ā sottolineano dal Comune di Perugia – in cui anche le donne possono trovare la dimensione per esprimere al meglio caratteristiche e competenze, affermarsi professionalmente, raggiungere obiettivi economici migliori e contribuire allo sviluppo del sistema lavoro, contribuendo cosƬ a sfatare pregiudizi culturali consolidati. Si stanno aprendo quindi, ulteriori scenari per una edilizia moderna, qualificata, innovativa, tecnologica, sostenibile, sicura e per questo inclusiva. Ripensare le cittĆ , rigenerare i centri storici, progettare e costruire gli spazi del domani sono ambiti in cui la mente e le mani delle donne possono davvero contribuire a fare la differenza anche in termini di maggior sicurezzaā
Bicchieraro al Tg3 Umbria: “Fare rete contro dumping contrattuale e subappalti a cascata” -VIDEO
Il segretario regionale della Filca Cisl Umbria interviene a margine della firma dell’accordo sulla legalitĆ e la sicurezza in edilizia
Read MoreSicurezza, legalitĆ e lavoro di qualitĆ : firmato il nuovo protocollo per edilizia e costruzioni in Umbria
Un importante passo avanti, sul fronte della sicurezza sul lavoro nel comparto edile ĆØ stato firmato presso la sede di Ance Umbria. Si tratta di un innovativo Protocollo di LegalitĆ sui temi della sicurezza, della salute, della dignitĆ e della regolaritĆ del lavoro, del pieno rispetto delle norme negli appalti pubblici. Ad apporre la sigla sono state le sigle sindacali di categoria (Filca Cisl, Fillea Cgil e Feneal Uil), e le associazioni datoriali (Ance Umbria, Cna Costruzioni, Anaepa Confartigianato Umbria, Legacoop Produzione e servizi Umbria).
Il passo in avanti ĆØ dato dal fatto che l’accordo non ĆØ soltanto una enunciazione di principi, ma mira a promuovere una condivisione di intenti tra le parti per rafforzare la trasparenza, la qualitĆ e la tutela del lavoro nei cantieri pubblici: “L’obiettivo – si legge in una nota congiunta – ĆØ quello di fenomeni di lavoro irregolare, garantire condizioni di sicurezza per i lavoratori, tutelare la dignitĆ professionale e combattere qualsiasi tentativo di infiltrazione mafiosa o pratica distorsiva del mercato”. Al centro ovviamente il nuovo codice degli appalti e le linee guida per la sua corretta applicazione: “Questo accordo – dicono i sottoscrittori – ĆØ frutto di una ampia collaborazione tra le principali associazioni di rappresentanza delle imprese e le organizzazioni sindacali dei lavoratori, ambisce a diventare una bussola operativa per tutte le Stazioni Appaltanti che vorranno sottoscrivere il Protocollo, nella consapevolezza che solo il pieno rispetto delle norme da parte di tutte le imprese possa garantire sicurezza nei cantieri, dignitĆ del lavoro, evitare distorsioni nel mercato ed assicurare la corretta esecuzione dei lavori oggetto di pubblico appalto“
Le parole del segretario Bicchieraro
Il segretario regionale di Filca Cisl Giuliano Bicchieraro commenta, congiuntamente con gli omologhi di Fillea e Feneal Elisabetta Masciarri e Alessio Panfili: āSi tratta di un protocollo importante, che mette al centro i lavoratori, la necessitĆ di contrastare il lavoro irregolare, il dumping contrattuale e favorire il lavoro buono e di qualitĆ . Un impegno condiviso ā sottolineano ā per assicurare che ogni progetto pubblico possa essere realizzato nel rispetto delle regole, valorizzando la qualitĆ del lavoro e la legalitĆ . Per questo lāimpegno che chiediamo alle stazioni appaltanti che vorranno sottoscriverlo ĆØ quello di assumersi una responsabilitĆ chiara: limitare il subappalto a cascata, garantire che le lavoratrici e i lavoratori, sia in appalto che in subappalto, abbiano gli stessi diritti e lo stesso trattamento economico e normativo previsto dal Ccnl Edilizia, sottoscritto dai sindacati di categoria e dalle parti datoriali e favorire il criterio dellāofferta economicamente più vantaggiosa nelle gare dāappalto, superando la logica del massimo ribasso che troppo spesso porta a tagli su sicurezza, salari e condizioni di lavoro”
Rivendichiamo inoltre la necessitĆ di una contrattazione di anticipo, non per burocratizzare il sistema, ma per prevenire contenziosi, tutelare i lavoratori e garantire che i cantieri operino nel rispetto delle regole fin dal primo giorno. Con questa firma, tutto il settore si schiera compatto per difendere e rafforzare i Contratti collettivi nazionali dellāEdilizia e la bilateralitĆ , strumenti fondamentali per garantire diritti, sicurezza e dignitĆ a chi lavoraā.
Le altre dichiarazioni
Albano Morelli, presidente di Ance Umbria sottolinea come il protocollo “ĆØ un segnale concreto che lāattivitĆ delle costruzioni può e deve essere svolta allāinterno di un contesto di regolaritĆ , sicurezza e tutele contrattuali. Ć teso ad assicurare ulteriormente la sicurezza delle maestranze e la piena dignitĆ del lavoro attraverso il pieno rispetto delle tutele contrattuali. Solo lāeffettivo rispetto delle regole da parte di tutte le imprese può garantire unāeffettiva concorrenza,
āLe pubbliche amministrazioni ā evidenzia il presidente di Cna Costruzioni, Emanuele Bertini ā possono avere un ruolo fondamentale nel garantire non solo il regolare svolgimento del lavoro nei cantieri, a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori”. Fondamentale, secondo Bertini, garantire le stesse condizioni di partenza. Gli fa eco Pierangelo Lanini, presidente di Anaepa Confartigianato Edilizia Umbria: “Non ĆØ possibile ammettere che le imprese corrette, che applicano il giusto CCNL, si trovino svantaggiate rispetto a chi pratica dumpingā.
Sulla medesima linea anche Matteo Ragnacci, presidente di Legacoop Produzione e Servizi Umbria, il quale sottolinea come al centro dell’accordo sia soprattutto l’interesse pubblico a tutola della legalitĆ e della trasparenza “anche ai fini – conclude – di prevenzione, controllo e contrasto dei tentativi di infiltrazione mafiosa e di verifica della sicurezza e della regolaritĆ nei cantieri”
Alla luce di queste valutazioni, mondo delle imprese e organizzazioni sindacali auspicano che “il Protocollo possa essere recepito e condiviso da un numero sempre maggiore di stazioni appaltanti, diventando un punto di riferimento per l’intero settore dei lavori pubblici in Umbria”.