Cisl e Filca Umbria: “Da Comunanza Agraria silenzio inaccettabile su cava Ecoinerti”

Cisl e Filca Umbria: “Da Comunanza Agraria silenzio inaccettabile su cava Ecoinerti”

Cisl Umbria e Filca Cisl Umbria, nelle persone dei rispettivi segretari generali Angelo Manzotti ed Emanuele Petrini, prendono atto con rammarico dell’ingiustificato perdurare della fase di stallo relativamente all’attuazione dell’intesa raggiunta nelle scorse settimane in Prefettura a Perugia circa la disponibilità della Comunanza Agraria di Gualdo Tadino a valutare la proposta presentata da Ecoinerti per l’acquisizione dei terreni sui quali procedere all’ampliamento della cava.

La Comunanza Agraria si era impegnata a fornire una risposta entro il 15 Ottobre. A oltre 7 giorni da quella data e a pochi giorni dalla scadenza della concessione per l’utilizzo della cava, fissato per l’inizio del mese di Novembre rileviamo un preoccupante silenzio.

Dall’incontro in Prefettura erano emerse le condizioni per raggiungere un accordo che fosse soddisfacente per entrambe le parti e tenga conto da una parte della salvaguardia dei livelli occupazionali; dall’altro della sostenibilità ambientale. Le proposte della Ecoinerti infatti andavano in questo senso.

Il silenzio della Comunanza Agraria è pertanto inaccettabile e mette a rischio il futuro di 18 lavoratori e delle loro famiglie. Restiamo fiduciosi sul fatto che si possano creare le condizioni affinchè l’azienda prosegua la propria attività e sviluppi i progetti di riambientamento della cava, valorizzando il territorio e creando sviluppo economico e un beneficio della collettività

Cisl e Filca Umbria ribadiscono il massimo impegno nel sostenere le aziende che intendono investire nei nostri territori, tutelando l’occupazione e mettendo in campo ogni azione necessaria per raggiungere questo obiettivo.